SPEDIZIONE GRATUITA (IN SVIZZERA E LIECHTENSTEIN) PER ORDINI SUPERIORI A CHF 150.-

Come scegliere il sake giusto: guida semplice per principianti


Scegliere un sake può sembrare complicato, soprattutto quando si leggono parole come Junmai, Ginjo, Daiginjo, Honjozo o Kimoto. In realtà, per iniziare, non è necessario imparare tutto subito.

La domanda più utile non è “qual è il sake migliore?”, ma: in quale momento lo voglio bere?

Per un aperitivo elegante, meglio orientarsi su un sake fresco, fine e profumato, magari un Junmai Ginjo o Junmai Daiginjo. Sono sake spesso delicati, floreali, fruttati e molto piacevoli serviti freschi. Se vuoi qualcosa di semplice, punta su un sake sparkling...le bollcine possono essere una rivelazione. 

Per una cena con piatti più saporiti, piatti alla griglia, funghi, carne bianca o sapori umami, si può scegliere un sake più strutturato, come un Junmai, un Kimoto o uno Yamahai. Questi stili hanno maggiore profondità, una bella presenza al palato e possono funzionare anche leggermente riscaldati.

Per chi ama sapori più rotondi e intensi, esistono sake maturi, koshu, capaci di accompagnare piatti ricchi, formaggi, carni e preparazioni più complesse.

Un altro criterio semplice è il livello di aromaticità. Se ami vini bianchi freschi e profumati, probabilmente apprezzerai un sake più elegante e fruttato. Se invece preferisci vini più gastronomici, minerali o strutturati, potresti trovare più interessante un sake Junmai, Kimoto o Yamahai.

Il modo migliore per scegliere è partire da tre elementi:

Il momento: aperitivo, cena, regalo, degustazione.
Il gusto personale: fresco e delicato, secco e pulito, morbido e fruttato, intenso e umami.
Il cibo: pesce, verdure, carne, formaggi, cucina giapponese o occidentale.

Il nostro consiglio: se è il tuo primo sake, non scegliere il più tecnico. Scegli quello più adatto all’occasione. Il sake si capisce davvero quando viene assaggiato nel contesto giusto.

Scopri la nostra selezione di sake giapponesi premium e lasciati guidare dal tuo gusto.

Torna alla guida completa: Come gustare il sake a casa